BLOG / 16 febbraio 2022

Stratasys Origin One: cinque buoni motivi per sceglierla

Stratasys Origin One e l’additive manufacturing al servizio di settori industriali che preferiscono tempi e costi ottimizzati al massimo. Isotropia, stop allo spreco e materiali super performanti sono solo alcuni punti di forza dei pezzi realizzati con questo nuovo sistema di stampa 3D.
Vi siete chiesti se un sistema di additive manufacturing possa giovare alla vostra azienda? Se lo avete fatto vi assicuriamo che non troverete una conferma in questo articolo. Perché se siete arrivati qui, la risposta la conoscete già. E vi forniamo cinque buoni motivi per cui scegliere la stampante 3D Stratasys Origin One con alcuni esempi pratici.

Vi raccontiamo di come le aziende abbiano scelto Stratasys Origin One per investire su cambiamenti nella linea di produzione: non una stampante 3D qualsiasi ma quella che permette di valutare realmente un taglio di costi e tempi notevole e l’utilizzo di materiali con cui realizzare vere e proprie parti finite e funzionali.

Stratasys Origin One - Parti stampate con materiali Henkel Loctite
 

 

OLTRE IL 90% DI PARTI STAMPATE CON STRATAYS ORIGIN ONE PER UN MONOPATTINO TESTATO SU STRADA

Nella vita reale ci sono esempi di come le parti costruite con Stratasys Origin One superino test meccanici, funzionali e anche estetici. L’esperienza del monopattino ne è una prova.
In questo progetto sono stati scelti due materiali per la costruzione delle parti: DURA56 e IND405, tutti e due di Loctite. Il primo presenta qualità competitive per resistenza all’impatto, finitura superficiale e basso costo del materiale. Il secondo materiale invece è un semi-rigido ideale per i pezzi che hanno la trasparenza come caratteristica principale: parliamo di IND405 utilizzato per il logo luminoso di Stratasys posto sul manubrio del monopattino.

I giorni totali trascorsi dall’idea al test su strada sono 81, le parti stampate in 3D rappresentano più del 90% del monopattino e i pezzi materialmente sono stati realizzati in 48 ore da tre stampanti Stratasys Origin One.

Tutti questi dati sono solo un’idea di come si possa pensare, progettare, costruire e testare nel mondo reale in così poco tempo un mezzo di trasporto come un monopattino, utilizzando il materiale di stampa 3D Dura56 per valutare non solo la robustezza ma anche la resistenza e la levigatura superficiale della parte.

Più del 90% delle parti di questo monopattino è stato stampato in 3D


Con Dura56 e Origin One è possibile realizzare pezzi sia destinati alla prototipazione che alla produzione. Con un costo per centimetro cubo contenuto, Dura56 è adeguato per parti che hanno bisogno sia di un impatto estetico che di resistenza funzionale.

I dati tecnici del materiale per stampa 3D DURA56 di LOCTITE

  • Tensile Stress at Break 42 MPa
  • Young’s Modulus 1600 MPa
  • Notched Izod Impact 56 J/m
  • HDT at 0.455 MPa 52°C


 

TAMPONI PRODOTTI A TEMPO DI RECORD CON IL SUPPORTO DELLA STAMPA 3D E STRATASYS ORIGIN ONE

Che il Covid-19 abbia messo a durissima prova l’economia di tutto il mondo è un dato certo. Che però il mondo abbia reagito rivoluzionando il modo di usare strumenti e materiali esistenti o creando nuove possibilità, è assolutamente un fatto.

Il team di Origin One ha sviluppato e prodotti tamponi con la stampa 3D
 

La domanda globale di tamponi è salita talmente tanto che le aziende produttrici hanno faticato non poco a tenere il passo. La stampa 3D in questo processo ha fornito un supporto importante per la produzione di tamponi e per quella di DPI.

 

STRATASYS ORIGIN ONE PER AGEVOLARE LA PRODUZIONE SU LARGA SCALA

Con Stratasys Origin One lo studio della funzionalità di un tampone che possa agevolare anche il prelievo di campioni biologici e successivamente la sua realizzazione, è stata resa possibile con costi davvero ridotti.

Il team Origin ha sviluppato e prodotto un modello di tampone e, con tre turni di lavoro delle macchine al giorno per sette giorni alla settimana, la produzione è arrivata fino a 800 tamponi per ogni singola sessione di lavoro di una stampante 3D. E’ stato possibile quindi implementare la produzione e la distribuzione del prodotto su larga scala negli Stati Uniti, realizzando fino a circa 500.000 tamponi stampati, conformi ai criteri FDA e distribuiti in otto settimane.

Questo risultato importante rende il progresso reale e concreto e migliora le prospettive di produzione anche in termini di abbattimento dei costi.

 

UNO STAMPO REALIZZATO CON ORIGIN ONE PER IL SETTORE FOOTWEAR

L’esperienza di Ecco, realtà conosciuta a livello globale nel settore calzaturiero, mostra che Stratasys Origin One risolve necessità diverse all’interno della linea di produzione dell’azienda.

Stampo per suola in gomma realizzato con Stratasys Origin One


ECCO ha iniziato a valutare con il team Origin nel 2018 una soluzione che permettesse, con l’impiego di un materiale ideale poi soggetto anche ad alcune “personalizzazioni” effettuate con il supporto di Henkel Loctite, di implementare la produzione di stampi in 3D per suole, prima concepiti solo in alluminio.

L’obiettivo è stato considerato come raggiunto quando Stratasys Origin One ha realizzato una coppia di inserti per stampi in una notte, con un notevole risparmio sui costi rispetto alla loro realizzazione a CNC. Gli stampi hanno avuto una resa secondo le aspettative richieste anche dopo diversi utilizzi ed è stato possibile anche realizzare una forma delle scarpe, con un materiale sviluppato con il supporto di Henkel Loctite e personalizzato secondo necessità.

Grazie a questa svolta e al posizionamento di diverse Stratasys Origin One in numerose sedi per il mondo di ECCO, il costo e il tempo della produzione degli stampi si è drasticamente ridotto, permettendo ai designer di esprimersi con maggiore libertà nei confronti dei progetti.

Stratasys Origin One è al servizio dell’additive manufacturing in settori industriali che cercano tempi e costi ottimizzati al massimo. Isotropia, stop allo spreco e materiali super performanti sono solo alcuni punti di forza dei pezzi realizzati con questo nuovo sistema di stampa 3D.



 

ECCO 5 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE STRATASYS ORIGIN ONE

Semplice come utilizzare uno smartphone o forse ancora di più. Pochi clic sullo schermo touch per ottenere un pezzo dettagliato, con resistenza meccanica elevata e di semplicissima post lavorazione. Esistono almeno cinque buoni motivi per scegliere questo sistema di stampa 3D: ecco quali, secondo noi.
 

ISOTROPIA

Stratasys Origin One lavora con tecnologia P3 a fotopolimerizzazione programmabile. Utilizza un processo che di fatto è una evoluzione della fotopolimerizzazione DLP in vasca ed è sincronizzato con controlli pneumatici che l’obiettivo, tra gli altri, di ridurre le forze di trazione durante la stampa senza sacrificare dettaglio ed isotropia.
Il risultato è un pezzo dalle qualità superficiali eccezionali e soprattutto isotropo: presenta la stessa resistenza a prescindere dall’orientamento scelto per la stampa.
 

HDT FINO A 300 GRADI

HDT è l’acronimo è di Heat Deflection Temperature, ovvero la temperatura alla quale è possibile praticare sollecitazioni a un materiale senza che questo si deformi.
Le resine di Stratasys Origin One hanno una finestra HDT molto ampia con punte di performance fino a 300°. Questo vuol dire che sul mercato oggi esiste una soluzione che vi permette di pensare realmente in grande, sia che voi siate produttori che fornitori di servizi.
 

RISOLUZIONE DA 50μm

Sono pochi, pochissimi. Questa è la risoluzione che può raggiungere Stratasys Origin One.
In più, l’incredibile facilità di post lavorazione rende i pezzi anche i più dettagliati e complessi, semplici da gestire e utilizzabili entro pochi minuti dalla fine della stampa.
I materiali sono disponibili grazie a un ecosistema di partner di Stratasys che costantemente mette a disposizione nuovi fotopolimeri che soddisfano le necessità tecniche e produttive di clienti e operatori.
 

ESTETICA E FUNZIONALITA’

Con Stratasys Origin One il connubio tra i due obiettivi è visibile nel pezzo stampato grazie alle resine monocomponenti disponibili e la tecnologia adottata. E la vera innovazione è la verticalità: è possibile infatti progettare e lavorare per settori molto distanti fra loro.
 

MAGGIORE PRODUZIONE IN SERIE E MINOR SPRECO

Con Stratasys Origin One una produzione importante effettuata in tempi ridotti grazie al riutilizzo del materiale è fattibile. La resina rimasta inutilizzata dalla stampa precedente infatti può essere impiegata in quella successiva.
 

Un pezzo monolitico in resina viene estratto dalla camera di stampa di Stratasys Origin One


Scopri di più su Origin One.

 

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